Soccorso Rondoni

rondone - Crfs La FagianaL'autunno e la primavera sono periodi di spostamento per gli uccelli migratori e momenti molto delicati perché gli animali sono stanchi e più vulnerabili. Nel cuore dalla città di Milano nei sottotetti degli alti edifici urbani, nidificano i Rondoni Comuni, Rondoni Maggiori e i rari Rondoni Pallidi, visitatori estivi della città lombarda e in partenza a fine stagione per l'Africa del centro sud, dove trascorreranno l’inverno trovando cibo a sufficienza. In particolare i piccoli di Rondone Pallido sono gli ultimi a lasciare la nostra città, perché il loro involo avviene tra fine settembre e i primi giorni di ottobre. 

Veronica Burresi, responsabile del CRFS Lipu “la Fagiana” a Pontevecchio di Magenta (MI) spiega: "Può succedere che alcuni giovani escano dal nido prematuramente con il piumaggio non completo e non sufficiente al volo, finendo inevitabilmente al suolo. Nell’estate del 2015 a causa del caldo intenso abbiamo ricoverato presso il nostro centro diverse centinaia di giovani di Rondone".

I rondoni trovati a terra vanno sempre soccorsi, in quanto NON sono in grado da soli di spiccare il volo.

L’adulto è riconoscibile perché le ali superano ampiamente la lunghezza della coda. Se lo si trova a terra senza evidenti segni di ferite è possibile effettuare la “prova di volo”: recarsi un uno spazio aperto e tenendo l’animale con le mani a coppa lanciarlo verso l’alto; se il rondone è in salute volerà via.

Nel caso di un piccolo o di un adulto che manifesta problemi (o ha fallito la “prova di volo”) la cosa migliore è trasportarlo il prima possibile al più vicino centro di recupero.

Per il trasporto utilizzate una scatola di cartone con dei fori sul coperchio.

Foto di Rondone ADULTO: la lunghezza delle ali supera ampiamente quella della coda: si può tentare la "prova di volo".

rondone adulto

Foto di 3 PULLI di rondone: la lunghezza delle ali NON supera (o supera di poco) quella della coda. E' necessario il trasporto in un Centro di Recupero.

 pullo1  pullo2 pullo3 

Ricordiamo che DISTRUGGERE I NIDI E' REATO PENALE: le rondini, i rondoni, i balestrucci, i loro nidi, le uova e TUTTI i nidiacei sono protetti dalla legge n. 157/92 e dall’ articolo 635 del codice penale che ne vieta l’uccisione e la distruzione.

La Legge Regionale Lombardia del 16 agosto 1993, N. 26 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività  venatoria” all’ Art. 43 comma o) prevede il divieto di “prendere o detenere uova, nidi e piccoli nati di mammiferi ed uccello appartenenti alla fauna selvaticasalvo nei casi previsti dall’articolo 6, comma 1, o nelle zone di ripopolamento e cattura, nei centri di riproduzione di fauna selvatica e nelle oasi di protezione per sottrarli a sicura distruzione o morte, purché, in tale ultimo caso, se ne dia pronto avviso ventiquattro ore successive alla competente provincia”.

Sezione LIPU Milano - CRFS LIPU "La Fagiana"