La città selvatica

Belle notizie in quel di Milano: il ritorno della volpe al Parco delle Cave!

Una volpe affamata, come vide dei grappoli d'uva che pendevano da una vite, desiderò afferrarli ma non ne fu in grado. Allontanandosi però disse fra sé: «Sono acerbi». Così anche alcuni tra gli uomini, che per incapacità non riescono a superare le difficoltà, accusano le circostanze.
(Esopo, ‘La volpe e l’uva’)

La volpe rossa (Vulpe vulpes Linnaeus, 1758)

Se da un lato c’è una Milano urbanizzata, dove il consumo di suolo è più forte che mai, dall’altro si assiste a una maggior sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso le aree verdi, sempre più richieste per rendere vivibile e bella la realtà urbana, sulla scia di altre città europee che fungono da esempio virtuoso. Fra i parchi del milanese, nel sud-ovest, non lontano dalla fermata di Bisceglie della M1, si estende il Parco delle Cave, inserito nella più ampia area del Parco Agricolo Sud. Quest’isola verde rappresenta un interessantissimo bacino di biodiversità cittadina e a dimostrarlo, questa volta, è il ritorno di un piccolo canide selvatico, la volpe rossa (Vulpes vulpes Linnaeus, 1758), come testimoniato da alcuni frequentatori dell’area che hanno visto e fotografato una coppa di volpi.

Dal caratteristico muso allungato e le orecchie triangolari, estremamente mobili, la coda folta e il manto rossiccio, negli ultimi anni questo animale sta pian piano ritornando a colonizzare i grandi parchi cittadini: già l’anno scorso, infatti, alcune fototrappole avevano immortalato una volpe intenta a cacciare all’interno del Parco Nord. Non finisce qui… la ricolonizzazione sta prendendo sempre più piede, confermata dagli sporadici episodi di predazione in prossimità degli edificati (Cascina Linterno, Milano), sottolineando la sua grande adattabilità a vivere in ambienti diversi. Da sapere inoltre che le volpi sono animali territoriali e difendono il loro areale in coppia durante l'inverno e da sole durante l'estate. Alle nostre latitudini si riproducono tra marzo e aprile, con l’arrivo della più mite aria primaverile, dando alla luce dai 3 ai 5 cuccioli allattati per un mese e poi curati dalla madre. A 10 mesi i giovani volpacchiotti raggiungono la maturità sessuale.

La volpe è un animale estremamente versatile che può vivere in diversi habitat, adattandosi alle condizione ecologiche in situ

Di cosa si nutre esattamente la volpe? Nonostante la volpe rossa sia classificata come carnivoro, a dire il vero è onnivora o – ancor più precisamente – opportunista. È in grado di cacciare, solitamente da sola, prede di diverse dimensioni, dagli insetti agli uccelli di 1,5 m di apertura alare. La sua dieta si basa su una grande varietà di specie: invertebrati, piccoli mammiferi, uccelli, uova, anfibi e rettili. Tra i vegetali particolarmente graditi sono i frutti di bosco e altri tipi di frutta. Può anche nutrirsi di carogne e di qualsiasi cosa commestibile che incontri. Le volpi sono solite cacciare da sole. Di rado condivide il proprio cibo con altri esemplari, arrivando a consumarne 1 kg al giorno, a meno che non si tratti della stagione degli amori.

Non solo la volpe è un nuovo abitante del parco, ma rappresenta anche un chiaro segnale di come Milano possa essere considerata una metropoli in cui natura selvatica e industrializzazione coesistono nel rispetto reciproco, a patto che ci si impegni (LIPU, altre associazioni ambientalistiche, cittadini e visitatori) a conservare i polmoni verdi come il Parco delle Cave.

 Per maggiori informazioni visitare il sito di LIPU Milano.

Articolo scritto in collaborazione con Elia Mele (delegato LIPU Milano) e Veronica Mastromauro (attivista LIPU Milano) - foto di Silvestro Franco (attivista LIPU Milano)

 

       ~·~·~·~·~·~   ~·~·~·~·~·~    ~·~·~·~·~·~   ~·~·~·~·~·~

articolo sul 18

_

strolaga minore strolaga minore1
 strolaga minore2 strolaga minore3