Il Parco delle Cave: natura e biodiversità

Il Parco delle Cave si trova a Milano – zona 7 – ha una superficie di 1.350.000 m²  è il terzo parco cittadino per estensione, dopo il Parco Nord Milano (zona 9 – 6.400.000 m²). Si tratta di un’area di straordinaria bellezza per l’insieme di luoghi e paesaggi diversi: laghetti, percorsi pedonali e ciclabili, spazi agricoli, ambienti naturali.

E’ stato realizzato attraverso una lunga opera di bonifica nell’ex area delle cave di Baggio, dove negli anni ’20 si estraevano ghiaia e inerti dalle quattro cave tutt’ora esistenti (Cabassi, Casati, Ongari-Cerutti e Aurora). Successivamente abbandonato intorno agli anni ’60, fu oggetto di progressivo degrado che trasformò presto tutta l’area in discarica abusiva e punto di ritrovo di malintenzionati (anni ’70). Finalmente con il Piano regolatore del 1976 l’area fu destinata a parco pubblico.
Nel 1986 si costituì un Comitato per il Parco delle Cave, che riuniva diverse associazioni attive sul territorio. Nonostante l’approvazione del piano attuativo non fu facile la sua messa in opera per la presenza di molte difficoltà.

Solo nel 1997 si compie la svolta: l’area viene affidata al Centro Forestazione Urbana di Italia Nostra per la realizzazione e la gestione del parco. Dopo 5 anni di intenso lavoro si vedono i primi frutti, con la sistemazione del verde, delle acque e la ristrutturazione definitiva di due cave, Caldera e Cabassi.  Nel giugno del  2002 si festeggia l’inaugurazione del parco con una grande festa che coinvolge autorità e cittadinanza.

Gli elementi essenziali che caratterizzano il parco sono: 
•    i boschi e le zone arbustive, che si sviluppano lungo l’alveo di antichi fontanili
•    le acque dei laghi e dei corsi d’acqua in parte prosciugati e in corso di recupero
•    gli ampi spazi a tappeto erboso, tra cui la marcita
•    la zona umida con prevalenza di canneto
•    una zona agricola tuttora attiva con l’antica Cascina Linterno, oggetto di recente restauro
•    gli orti urbani, in parte abusivi, progressivamente trasformati in piccoli giardini

La varietà del paesaggio e gli elevati standard naturalistici fanno di questo parco cittadino un bacino di grande interesse per la fauna selvatica che qui trova un habitat unico nel panorama milanese. Molte le specie stanziali e di passo che possono essere osservate nel perimetro del parco.

Il Parco è aperto al pubblico tutti i giorni dell’anno, con accesso in più punti. L' ingresso principale è da via Forze Armate – via Cancano.

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Mettiamo qui a disposizione degli amanti del birdwatching l’ “Elenco delle specie rilevate da febbraio a dicembre 2010 nell’area del Parco delle Cave”, per il progetto “Riqualificazione ambientale e valorizzazione del Parco delle Cave (MI)”, promosso del Comune di Milano, coordinato dall'Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Bioscienze (referente prof. Nicola Saino) e la cui parte di monitoraggio faunistico relativa al 2010 è stata condotta dal dott. Severino Vitulano (avifauna) e dal dott. Paolo Bonazzi (chirotterofauna), membri dell'Associazione FaunaViva, che ringraziamo per la gentile collaborazione.

In totale le specie rilevate sono 77 in quasi un anno solare, di cui ben 34 a nidificazione certa.

Check-list Parco delle Cave 2010 birds

Carta dei punti di monitoraggio (transetti, punti d'ascolto diurni e punti d'ascolto notturni con playback)

Negli ultimi anni è stata inoltre segnalata e accertata anche la presenza di queste specie: tuffetto, garzetta, cigno reale, cigno nero, voltolino, piro piro piccolo, poiana, strolaga minore (gennaio 2016), oche selvatiche.

Lo stesso monitoraggio è stato fatto sui chirotteri con l'utilizzo del Bat-detector:

Check-list Parco delle Cave 2010 pipistrelli

Carta dei punti di monitoraggio (transetti e stazioni fisse)

 

Foto di Severito Vitulano: Tarabuso e Svasso Maggiore con pullo "a bordo"

tarabuso svasso maggiore